Chi siamo e cosa ci guida

Non chiedeteci silenzio nasce dall'incontro tra Officina delle arti di Giussano e l'associazione White Mathilda di Desio. La nostra missione comune è favorire l'educazione artistica e contrastare la violenza, unendo la forza espressiva dell'arte all'impegno civile quotidiano.

Officina delle Arti

Officina delle Arti è un’associazione culturale e sportiva dilettantistica con sede a Giussano (MB), che dal 1992 opera sul territorio per la diffusione della cultura musicale e della danza, attraverso l’organizzazione di corsi di musica, progetti per le scuole nonché la programmazione di concerti ed eventi musicali.

L’associazione si avvale della collaborazione di artisti, musicisti, ballerini ed insegnanti esperti e laureati presso Conservatori di Stato italiani e stranieri, garantendo la giusta istruzione, capacità e strumenti per formare il loro personale sviluppo e valorizzare il loro potenziale. 

Da anni, Officina delle Arti organizza eventi di vario tipo, atti a promuovere la cultura musicale, coreutica e artistica sul territorio.  Non Chiedeteci Silenzio è  il suo ultimo progetto. 

White Mathilda

L’Associazione White Mathilda  APS è nata nel 2010 a Desio (MB), è stata la prima Associazione in Italia ad aprire uno Sportello di ascolto e consulenza presso gli Uffici Comunali.

Attualmente i centri antiviolenza sono:
Centro Antiviolenza White Mathilda con sede centrale a Desio (MB), in Via Garibaldi n. 46
Centro Antiviolenza White Mathilda nel Comune di Seregno (MB), in Via Tazzoli 15
C’è inoltre lo Sportello antiviolenza White Mathilda di Paderno Dugnano (MI), sito presso la Biblioteca TILANE in Piazza della Divina Commedia n. 3.

Sostieni il nostro impegno

Chi desidera sostenerci può farlo attivamente attraverso donazioni liberali a favore del progetto, contribuendo a mantenere vivi i nostri percorsi educativi, i laboratori e le manifestazioni sul territorio. Il vostro contributo permette di amplificare la voce di chi rifiuta l'indifferenza.

"Danzate, danzate, altrimenti siamo perduti."

-Pina Bausch, pioniera del teatro danza